CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






mercoledì 21 marzo 2012

Il bianco e il nero


L'uomo sull'imbarcadero ha la faccia spavalda, un po' annoiata. Una faccia di contraddizioni e misteri, la barba di qualche giorno, il fascino tenebroso, lo sguardo capace di addomesticare chiunque e la camminata di chi ha gia' sperimentato le strade della vita. Il suo destino e' sedurre il mondo tra il sole e le ombre, il bianco e il nero, la sensualita' e la fede, il piacere e il dolore, i porti e le scogliere. I capelli brizzolati lunghi sulle spalle, rifessi di luna per un'esistenza irrefrenabile fra il buio e la luce. Le bufere dell'anima e le navigazioni estreme. Foulard al collo e uno sguardo che non si dimentica e racconta di vizi e piaceri. Un maledetto marinaio capace di ficcarsi nei guai come nessuno al mondo. Uno che non sa resistere ai desideri. Raffinato e ardito, classico e moderno. E' un uomo attratto dalle cause perse e dagli invisibili. Quadri d'inferno e bagliori di paradiso. Perdizione e abissi e quegli occhi teneri e intensi come una melodia. Il sorriso accattivante e l'espressione che puo' intimidire. La sua e' una vita sotto il segno della liberta' e dell'indipendenza. Il maglione blu a girocollo, lungo e sbrindellato. I jeans arrotolati alle caviglie e polacchini che hanno camminato molto. Capelli riccioli, lunghi e i passi del marinaio che se ne va per la sua strada. Una strada di porti e taverne per vivere dentro una "solitudine affollata" di donne e tradimenti, cieli stellati e tempeste. Un uomo di lunghi viaggi, disincanti e commozioni. Porta i lividi delle sconfitte e le ferite della vita. E' uno senza pace, e non c'e' differenza se attraversa il mare, un dolore, un'avventura. Primitivo e autentico, esplora i luoghi della serenita' e dell'inquietudine, gli allarmi del destino e la tranquillita' di una notte all'approdo. Una forza travolgente e una fragilita' bambina. E' uno che ha sprezzo del pericolo e lo guarda in faccia senza paura. Non si nasconde, non e' la sua natura. Capriole a mezz'aria tra la terra e il cielo, a rischio di cadere. Due mondi: "le due sponde di un unico mare". Marinaio spericolato, nuotatore, donnaiolo senza pentimenti, e' capace di togliere il respiro alle donne. Fascinoso e intrepido. Duro nelle tempeste, dolce nel brillio della luna. Frenetico, splendido, romantico. Uno zingaro rivoluzionario. Contagioso, puro, vero e imprevedibile. Uno di noi. Solitario, ribelle, nostalgico e avventuriero. Molte notti allegre, molti amori. Senza mezze misure, nel dire e nel fare. Bevitore, viaggiatore, guerriero e nomade. Pirata e mascalzone. Occhi da perenne amante, rughe di mille racconti e lo sguardo verso il mare. Un mare blu che bacia spiagge bianche. Un mare che sembra uscire dalla cetra di Omero. Seducente e libertino, e' il filo sottile che separa il sogno dalla realta'.

(Roberto Gianani, Il bianco e il nero)

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