CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






lunedì 27 maggio 2013

Materno Oceano



Il mare. Un mondo nascosto da cui scaturisce la vita su questo pianeta. Materno, materno oceano. Un simbolo universale di vita e fertilità nell'arte e nella letteratura. Oggetto di sogni romantici. Un gentile seduttore che ti attira con un cenno e, allo stesso tempo, un'inflessibile forza capace di furia istantanea. E il mare è libertà. È l'ultima distesa per le vaste globali migrazioni dei più grandi animali in natura, dove i soli recinti sono le coste continentali. Libertà, anche dalla gravità, per quelli immersi nelle sue acque. Un ultimo rifugio. Per molti, semplicemente, un arcobaleno è un arcobaleno, e il mare è il mare, e si lasciano sfuggire i loro più profondi segreti. Ma essi meritano una maggior attenzione, poiché ci sono arcobaleni dentro il mare per coloro che hanno gli occhi capaci di scorgerli.

(Christopher Newbert, Scritti)

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