CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 11 giugno 2013

Riflessi solari



Erano le cinque del pomeriggio, ed era un giorno, un tramonto di marzo. Il sole cominciò a passare nella ferita lunga d'azzurro, aperta a occidente. I bordi della ferita sanguinarono rosso e arancio, le nuvole presero fuoco. Poi il sole toccò il centro dello squarcio e inondò di rosso e turchino le nuvole di tutto il resto del cielo dal basso, come a farci vedere quant'eran gonfie o buche. Il mare trascolorò per il nuovo riflesso; il viola s'incupì, il verde attorno all'isola e sulle sabbie divenne uno smeraldo fermo e pallidissimo.

(Gianni Roghi, Scritti)

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