CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






sabato 8 agosto 2015

Riva di Traiano - Nettuno


 
Sole e poco vento. Lasciamo Riva alle 8,30 e tentiamo comunque di aprire le vele. Per poco. Proprio non si va avanti e di arrivare a notte fonda a Nettuno proprio non mi va, anche perché quella di oggi, pari alla tappa di ieri, la considero una sorta di trasferimento. La costa è monotona, salvo qualche tratto di pineta qua e là. Molti gli incendi che divampano provocando alte colonne di fumo nero. Superata Anzio il vento si alza un poco, ma ormai siamo arrivati. Non fosse per l'obbligo della mia passeggiata serale me ne starei volentieri in rada. Invece ormeggio all'inglese su un pontile in cemento disastrato che mi assegnano quelli del Marina. Per evitare possibili danni alla barca imbottisco la fiancata di parabordi, alcuni dei quali, belli grossi, presi in prestito da un paio di barche limitrofe. Mitica la cena "Da Teresa", una pescheria-ristorante nel centro del paese.
 
(Giornale di bordo)


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