CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






venerdì 27 novembre 2015

Maqroll il Gabbiere



Il tedio malinconico del porto si dissolse in poco tempo. Quando fummo in alto mare e la nave iniziò il lento beccheggio contro le onde, sentii che tornavo a essere quello di sempre: Maqroll il Gabbiere, senza patria né legge, consegnato a quanto dettano gli antichi dadi che rotolano per il divertimento degli dei e per lo scherno degli uomini.
 
(Alvaro Mutis, Abdul Bashur sognatore di navi)

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