CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 3 novembre 2015

Mare amico



Mare amico, nido dei venti;
eterno tumulto di fuoco e di schiuma
rabbiosa, guizzante, balenante
come fulmine sulla terra,
sulla tua spiaggia attendo l'alba
prigioniero della tua voce di tempesta:
porto nel mio cuore il tuo canto selvaggio
e il tuo perenne invito verso i cieli.

(Georgi Sejtanov, Il mare)

Nessun commento:

Posta un commento