CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 14 giugno 2016

Non navighiamo sullo stesso mare


 
Non navighiamo sullo stesso mare,
eppure così sembra.
Grossi tronchi e ferro in coperta,
sabbia e cemento nella stiva,
io resto nel profondo, io avanzo con lentezza,
a fatica nella tempesta,
urlo nella nebbia.
Tu veleggi in una barca di carta,
e il sogno sospinge l’azzurra vela,
così dolce è il vento, così delicata l’onda.

(Olav H. Hauge, Non navighiamo sullo stesso mare)

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