CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






sabato 9 luglio 2016

La Spezia - Portofino


In barca posso dire di avere quasi tutte le carte nautiche del Mediterraneo, tuttavia come Murphy insegna quella che ti serve al momento opportuno manca sempre. Così prima di lasciare Porto Lotti compro quella che copre il tratto fino a Portofino. Non mi piace affidarmi al solo plotter. Lasciamo il Golfo di La Spezia affollato di barche, tra le quali figura anche Maserati che con la sola randa viaggia come un siluro. Il passaggio tra Porto Venere e l'isola Palmaria è un via vai di barche a vela e motore. Tra queste ultime poche rispettano i limiti di velocità imposti dallo stretto passaggio e dal traffico. Costeggiamo tutte le Cinque Terre, superiamo Levanto, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari e nel tardo pomeriggio arriviamo davanti alla baia di Portofino. È sabato e la quantità di barche in giro è notevole. Diamo fondo davanti a Paraggi. C'è un po' d'onda provocata soprattutto dalle barche a motore che sfrecciano in tutte le direzioni. Fortunatamente verso sera tutto si placa. In baia restiamo solo più noi e un'altra barca a vela. Ne approfittiamo per mettere in acqua il tender e scendere a Portofino per un gelato. Il posto è sempre magico nonostante la fauna.

(Giornale di bordo)

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