CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







sabato 24 giugno 2017

Napoli - Sorrento



Il log sostituito ieri a Borgo Marinari segna ora la profondità corretta. Oggi è la festa della città di Napoli, oltre che l'onomastico di Giovanni, da anni collaboratore del pontile dei fratelli Cuomo, dove siamo ormeggiati. Salutiamo Davide, con il quale ci siamo addentrati in belle discussioni, e riprendiamo il mare. All'uscita del porto Habibti diventa una specie di boa mobile intorno alla quale decide di virare una deriva che fa bordi lì di fronte. Soffia un bel vento che prendiamo al traverso e che ci fa viaggiare ad una velocità di 7 nodi. Il mare è piuttosto sporco. Molti i sacchetti di plastica in superficie. Per questo faccio molta attenzione al fine di evitarli. Proprio perchè guardo costantemente il tratto di mare prospiciente alla barca, mi accorgo che un filo di plastica sta scorrendo lungo la murata di dritta. Troppo tardi per evitarlo. Dallo specchio di poppa vedo poi che il filo viene trascinato a circa un metro di profondità. Lo aggancio con il mezzo marinaio e lentamente lo recupero a bordo. E' impressionante quanto è lungo. Ad un certo punto smette di scorrere. Deve essersi incastrato da qualche parte nell'opera viva. Mi metto in cappa e fortunatamente il filo si libera da solo dandomi la possibilità di recuperarlo completamente a bordo. Poi, per precauzione, mi immergo per verificare che sia tutto effettivamente libero. E' andata bene! Fossi andato a motore e non a vela sarebbe stata tutta un'altra storia. Alle 14.30 ormeggiamo alla Marina Piccola di Sorrento. Scendiamo a terra per una passeggiata. Ci circonda una folla multicolore di turisti di tutte le nazionalità. Tornati in barca la ritroviamo pressata come una sardina a causa di un motoscafo sopraggiunto mentre non c'eravamo. La poppa e' vicinissima alla banchina e noto qualche graffio sul gel coat. Colpa mia, avrei dovuto seguire il mio istinto di cazzare di più la trappa e non fidarmi degli ormeggiattori. Sul pontile c'è anche un problema di voltaggio tanto che evito di collegarmi alla colonnina dell'elettricità. A parte questi inconvenienti, trascorriamo una piacevole serata a bordo.

(Giornale di bordo)

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