CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 27 giugno 2017

Positano - Amalfi



Durante la notte si è ballato un poco. Anche oggi vento assente e caldo asfissiante. Dopo aver lasciato l'ormeggio a Positano, in un'ora e mezzo di navigazione, costeggiando, arriviamo ad Amalfi. Abbiamo prenotato un posto al Pontile Coppola. Dopo aver annunciato il nostro arrivo per radio ci viene incontro un gommone con a bordo Giulio. Ci dice di non preoccuparci che penserà lui a tutto. Non ci sono abituato a questo genere di super assistenza. E' un po' come essere presi in gestione. Come se non si fosse in grado di fare una manovra d'ormeggio autonomamente e la cosa, intimamente, un po' mi infastidisce. Non sono certo Moitessier, ma nemmeno da buttare via. Giunti al pontile, Giulio, in retromarcia, entra in un budello strettissimo tra due file di barche e in modo impeccabile, senza toccare l'elica di prua, ormeggia Habibti accanto ad un Jeanneau 42. Una manovra al millimetro, tra musoni, ancore e pescherecci. Evvabbè, ammettiamolo: una manovra fatta in quel modo non sarei mai riuscito a farla. L'armatore di "Alchimia", lo Janneau di cui sopra si chiama Antonio. Ci saluta con un ampio sorriso e ci da il benvenuto. E' subito amicizia. Goethe le definiva "affinità elettive", ed è forse proprio grazie a queste affinità che in poco tempo con Antonio ci ritroviamo a parlare non solo di barche e navigazioni, ma anche delle nostre rispettive vite. Famiglia, lavoro, interessi e molto altro, come se fossimo due vecchi amici. Anche questa è la potenza e la forza del mare. Nel pomeriggio percorriamo la via centrale di Amalfi facendo qualche spesa compreso l'acquisto di un chilo di vongole che cucinerò per cena con Antonio per ospite. Ci raggiunge alle 20 portando due ottime bottiglie di vino bianco, delle fette di limone ricoperte di cioccolato fondente e dei taralli che mangiamo bevendoci un aperitivo. Vera generosità napoletana. Chiacchierando aspettiamo la mezzanotte. Oggi, infatti, è Sant'Andrea, patrono di Amalfi, e alla mezzanotte sono previsti i fuochi d'artificio. Spettacolari. Che ci gustiamo dalla diga foranea dalla quale si vedono nella baia anche le barche uscite in mare a godersi l'evento. Andiamo a dormire con negli occhi il carosello di fuochi e colori che illuminando per una buona mezz'ora il cielo di Amalfi si riflettevano sul mare antistante.

(Giornale di bordo)

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