Ci svegliamo e ci alziamo con calma. C'è vento. Quello da nord che spazza via le nuvole ma che abbassa la temperatura. Come di consueto accendiamo il webasto e attendiamo che l'ambiente si riscaldi un poco. Per conservare i legumi e la verdura che abbiamo comprato ieri dobbiamo necessariamente tenerli all'esterno. L'ideale è metterli nel gavone di prua in una cassetta in plastica. Ne ho una a bordo adatta allo scopo. E' una cassetta pieghevole nella quale in passato tenevo la catena ed il tessile per l'ancora di rispetto. In effetti si rivela perfetta allo scopo. La nostra permanenza a Bodrum è stata più lunga del previsto. Ormai abbiamo perso il conto dei giorni da quando siamo arrivati. I vari inconvenienti che abbiamo avuto ci hanno intrattenuto più a lungo del previsto, ma il periodo che abbiamo di fronte prima di dover rientrare a Riad è ancora lungo. Nei giorni a venire cercheremo di goderci al meglio questo periodo di vacanza, senza tenere l'occhio al calendario e senza programmi predefiniti. E' bene cominciare ad entrare nello spirito di quando ci trasferiremo a vivere in barca per lunghi periodi dell'anno. Per pranzo preparo degli spaghetti con calamari e pomodorini. Per tutto il giorno il vento continua a soffiare forte e le previsioni indicano che questa situazione perdurrà per tutta la settimana prossima in particolare nel tratto più esposto dell'Egeo. Escludo pertanto l'eventualità di dirigerci verso nord. Il golfo di Gokova o l'area limitrofa a Marmaris sono decisamente più ridossate anche se qui il vento farà dei giri di 360 gradi nell'arco delle 24 ore. Occorrerà quindi calcolare bene le tempistiche se si vorrà dormire tranquilli in una baia ben ridossata. Trascorriamo il pomeriggio in barca a leggere. Domani sarà un'altro giorno di lockdown.
(Giornale di bordo)

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