CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







domenica 11 aprile 2021

Bodrum

 
Oggi, mentre Tania è da un'amica a prendere un caffè, mi toccherà dare una pulita al teak e mettere le scotte. Due operazioni che avevo continuamente rinviato nei giorni scorsi. In realtà il teak potrebbe andare bene anche così com'è visto che è stato appena levigato per ridurre lo spessore dei comenti, ma una volta l'anno sono abituato a dargli una passata utilizzando un prodotto specifico eccezionale. Me lo aveva suggerito l'amico Guido di Punta Ala che purtroppo in febbraio ci ha lasciati con un gran vuoto nel cuore. Poiché non me ne è rimasto molto lo doso con parsimonia. Mi ci vogliono un paio d'ore prima di terminare il lavoro. Ora il colore del legno è decisamente più vivido. Per montare le scotte e sistemare le varie cime stivandole in buon ordine nel gavone di poppa mi ci vuole un'altra oretta. Ne approfitto per pulire tutti i gavoni, sostituire i copri parabordi e, infine, cambiare la moquette con quella nuova. Habibti, a questo punto, è nuovamente impeccabile. Per pranzo cucino due milanesi che mangiamo con un'insalata di contorno seduti in pozzetto. Il dolce ce lo hanno portato in regalo quelli del Marina. Ci dicono per scusarsi degli inconvenienti che ci comporta il lockdown. Un pensiero davvero gentile. Il resto della giornata trascorre tranquilla, prima seduti al sole e poi, dopo il tramonto, nel tepore confortevole di Habibti.

(Giornale di bordo)

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