Ci svegliamo presto. I due caicchi con cui ieri abbiamo avuto un diverbio partono verso le 7. Entrambi si dirigono verso Gocek. Poco dopo lasciamo la baia anche noi. Il vento da nord soffia sui 15 nodi. Alle 9 entriamo nel Netsel Marina di Marmaris. Gia sappiamo, per esperienza, che gli ormeggiatori sono degli imbranati. Anche oggi ne abbiamo la conferma: l'ormeggiatore sul gommone ci passa la trappa sbagliata mentre quello che è a terra invece di ripassarci la cima a doppino da volta lasciandola totalmente lasca sul pontile e facendo così scadere la barca su quella accanto. Mentre lavo la barca Tania va a pagare l'ormeggio: 110 euro per una notte. Una bella cifra, tanto più considerando che ad aprile ne avevamo pagati una settantina. Gokan che mi conferma che il tecnico dei pannelli solari passerà verso le 11. Nell'attesa portiamo la biancheria a lavare e facciamo un salto in paese a comprare un po' di frutta e un costume da bagno. Tania è finalmente riuscita a convincermi a sostituire quello ormai a brandelli che comprai quasi una decina di anni fa durante una delle nostre soste alle Baleari. Tornati in barca, alle 11, puntuale, arriva Yamur, il titolare di AC-DC. Gli spiego qual'è il problema che riscontro ai pannelli solari e immediatamente individua di che si tratta: una connessione errata dei cavi. Una volta sistemati nel modo corretto i pannelli si mettono a funzionare perfettamente. Veramente una grande svolta! A piedi raggiungiamo il mercato del pesce dove compriamo dei gamberoni e due tranci di tonno che la sera cucinerò, rispettivamente, al vino bianco e con una salsa di pesto e pomodorini. Facciamo anche un po' di spesa da Migros. Verso le 17 passa a salutarci Gokan, che ringraziamo per il suo sempre prezioso e provvidenziale aiuto. Ci informa che ai primi di ottobre si sposerà e che il matrimonio verrà celebrato presso l'Ambasciata turca a Rabat. Con la futura moglie volevano fare qualcosa di originale e abbinare il matrimonio al viaggio di nozze. Poichè non ha ancora prenotato gli alberghi, Tania si trasforma in una improvvisata "wedding planner". Conversiamo con Gokan fino a tardi sorseggiando una birra in pozzetto. Essendo un ingegniere navale, particolarmente interessanti sono le sue spiegazioni inerenti la costruzione dei caicchi da lui progettati e di cui sta supervisionando la costruzione in quel di Bozburun. Verso le 21 ha inizio la solita cacofonia musicale che caratterizza Marmaris. Cerchiamo di non farci troppo caso e ce ne andiamo a letto. La stanchezza ha la meglio e, nonostante il baccano infernale, riusciamo ad addormentarci quasi subito.
(Giornale di bordo)

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