Partiamo all'alba uscendo dal golfo di Skopea Limani dal più lungo dei due canali posti a sud-ovest. Anche in questa parte del golfo e nelle insenature del canale vi sono decine di barche alla fonda, tutte con le cime portate a terra. L'area di Gocek è un buon ridosso, ma non certo l'ideale per chi è alla ricerca della solitudine e della tranquillità. Una volta superato il capo Kartoglu Burun troviamo un po' d'onda. Se non vogliamo allungare a dismisura la tratta odierna dobbiamo procedere a motore. C'è pochissimo vento e quel poco lo abbiamo diritto sulla prua. Queste condizioni ci accompagneranno fino a Disibilmez Burun, un altro capo ad una quindicina di miglia più ad ovest. Lasciamo Dalaman sulla dritta. Al traverso di quest'ultima distinguiamo in modo nettissimo il rumore cupo dei reattori degli aerei che decollano dall'omonimo aeroporto. Il traffico aereo è intenso. Da lontano distinguiamo l'isolotto di Baba Adasi, alle cui spalle si trova uno dei pochi ridossi dai venti prevalenti della zona. Superato Disibilmez Burun viriamo a nord in direzione di Ekincik che di qui dista 12 miglia. Raggiunta questa località un paio d'ore più tardi, evitiamo l'ormeggio nel porticciolo vicino al villaggio. Faruk ci aveva messo in guardia in quanto proprio qui, mentre stava facendo alcuni lavori di manutenzione, un topo è salito a bordo di Alisee costringendolo ad una caccia estenuante durata una una settimana. In un primo tempo pensiamo di dare fondo davanti alla spiaggia, ma alla fine ci spostiamo in una piccola baia a nord-est di quest'ultima non lontano dal My Marina, un gruppo di pontili che ci erano stati segnalati da Leo e Aygul. Dopo un'oretta che siamo alla fonda il vento aumenta improvvisamente e nella baia comincia ad entrare un'onda fastidiosa. So che in serata vento e mare dovrebbero calmarsi, ma di trascorrere così tutto il pomeriggio proprio non ci va. Così telefoniamo al My Marina avvertendoli che aariveremo di lì a poco. Il Marina è molto curato e il personale gentile. La tariffa di 400 lire turche, circa 25 euro, è fissa per tutti e in più la sera si può usufruire di un ristorante, con una bella vista sulla baia, un servizio impeccabile ed un ottima cucina. Durante la giornata i pontili si riempiono di barche a vela. Gli equipaggi sono per la maggior parte stranieri. Molti i russi, come i nostri vicini di ormeggio. Davvero un'ottima scoperta il My Marina. Assolutamente da consigliare per una sosta se si naviga da queste parti.
Giornale di bordo)

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