Durante la notte ci sono stati un paio di temporali, ma in giornata è ritornato, seppure un po’ timido, il sole. Per tutta la mattinata ho lavorato alla mia relazione terminando quanto devo consegnare lunedì, verso le 14. Essendo sabato c’è un po’ più di gente in giro, ma non troppa. Con Sandro e Flavia, che hanno fatto un salto in porto, si è deciso di andare a cena “da Grazia”, un ristorante lungo la strada per andare a Castiglione della Pescaia. Nel pomeriggio abbiamo fatto un salto da Brico a Follonica per comprare un paio di piccole tenaglie, dei chiodini e un po’ di moquette con la quale foderare una parte della passerella in legno che usiamo in porto per salire su Habibti. Ne abbiamo anche approfittato per comprare della ricotta fresca da Ranieri, un caseificio che ci ha indicato Flavia. Purtroppo controllando la sentina vi ho trovato un po’ di acqua dolce. Dopo un periodo durante il quale non era più apparsa eccola nuovamente qui. Spero di avere più fortuna dell’ultima volta per identificare da dove proviene la perdita. Infatti l’ultima volta, prima che la perdita sparisse per un po’, è restato un mistero. Prendiamo la cosa con filosofia e incrociamo le dita. Certo, se ci fosse stato ancora con noi Guido tutto sarebbe stato più semplice.
(Giornale di bordo)

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