Nella notte nuovamente pioggia. Svegliati alle 7.30 con il ripristino dell’ora solare. Per prima cosa ho asciugato l’acqua in sentina, che fortunatamente era dolce e poca. Speriamo che, come già accaduto una volta, la piccola perdita si fermi. Per tutta la mattinata ho lavorato in coperta, prima per pulire a dovere il vano dove si trovano le due bombole del camping gas e poi tutto il ponte in teak, che ne aveva proprio bisogno. A lavoro terminato la nostra Habibti ha cambiato aspetto. Si è pranzato con degli stuzzichini preparati amorevolmente da Tania seduti a prua sotto un sole pallido ma che riscaldava a dovere. Ci siamo davvero goduti il momento. Poi ho fissato con dei chiodini il pezzo di moquette comprato ieri a Follonica sull’asse che utilizziamo come passerella quando siamo in porto. In questo modo non sfrega più direttamente sul legno a poppa. Ho provato anche la nuova passerella in teak fatta da Eugenio. Terminato questi lavoretti si è fatta una lunga passeggiata nel Marina rientrando in barca che era già buio. La sera abbiamo bevuto acqua, limone e salvia bollente. Tania non si sentiva un granché bene. Probabilmente ha preso un poco freddo durante la nostra camminata. Poi abbiamo visto un programma televisivo su Rai Play. Ha ricominciato a piovere un’altra volta e quindi nulla di meglio che mettersi a letto sotto il piumone.
(Giornale di bordo)

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