CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






domenica 20 giugno 2010

Dalla pace del mare lontano


Dalla pace del mare lontano
Fino alle verdi e trasparenti onde
Dove il silenzio non ha piu' richiamo
E tutto si confonde
Dalle lagune grigie e nere
Dal faticare senza riposo
Dalla sete alla fame allo spavento
Al piu' segreto tormento
Avemmo padri avemmo madri
Fratelli amici e conoscenti
Ed imparammo a dare un nome nuovo
Ai nostri sentimenti
E cosi' un giorno a camminare
Su questa terra sotto a un sole avaro
Per un amore che sembrava dolce e
E si e' scoperto amaro
Ma e' solo un'eco nel vento
Nel vento che mi risponde
Venga la pace dal mare lontano
Venga il silenzio dalle onde
(Sergio Cammariere, Dalla pace del mare lontano)

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