CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






lunedì 10 gennaio 2011

Il richiamo del mare



Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non da' risposte, e' saggio, e' dolce, e' potente, e' imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama. Lo scoprirai, Elisewin. Non fa altro, in fondo, che questo: chiamare. Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, e' te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuera' a chiamarti. Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai, ma che ci saranno, sempre, in agguato, pazienti, un passo oltre la tua vita. Instancabilmente, li sentirai chiamare. Succede in questo purgatorio di sabbia. Succederebbe in qualsiasi paradiso, e in qualsiasi inferno. Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sara' sempre un mare, che ti chiamera'.

(Alessandro Baricco, Oceano mare)

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