CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






giovedì 11 dicembre 2014

Corto



Sulla vela che scivola
spingo fin laggiù
il respiro e lo sguardo
su questo mare spinato e fermo come un petrolio
Corto, se sei tu
cancella il sospetto
tra le rughe salate
e accetta il mio cuore
E' un rasoio il brivido
che ti allunga la vita
nei temporali
quando volano con te solo gli angeli neri
Forse brucerai sotto i colpi del sole
come flora e parassiti
macerati al calore
sulla vela che scivola
Sto ancora inseguendo il mareorizzonte
sul parallelo centrale
tra sirene a atlantidi atomiche
ed immondizie affondate
Regalami un sogno di ventreviolenza
come eroe di carta sai
che gli spari d'inchiostro
non piangono morti ma portano guai
trascini così con te un'amaramalìa.

(Mau Mau, Corto Maltese)


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