CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 9 giugno 2015

Natura azzurra



Ho visto il mare
Con il suo impeto
Le onde stagliarsi
Lungo la costiera
Tuoni lampi
Incupire il mio umore
Spruzzi d'acqua
Per togliere angosce.
Un faro
Speranza di una via possibile
Salvezza certa arrivati a terra
Nei giorni funesti del mare in tempesta.
Infinita natura azzurra
Che innamora d'estate
Che si teme d'inverno
Con onde imponenti
In grado di inghiottire
Isole intere.
Sensazioni uniche
Nei tramonti vivaci
Con colori diversi.
Pace dei sensi
Nella calma di un cielo sereno
Nel volteggio dei gabbiani
Liberi del volo.

(Giosuè Necco, Il rumore del mare)



Nessun commento:

Posta un commento