Oggi si è deciso di restare a Porto Kagio. È senz’altro la baia più ridossata della zona dal forte vento da ovest che sta investendo in questi giorni la penisola del Mani. Dalle alture, e in particolare da una gola che si trova proprio al centro della baia, a partire da mezzogiorno sono cominciate a scendere forti raffiche, ma l’angolino in cui ci troviamo è il più protetto. Siamo alla fonda accanto al Sunbeam 44 di Peter e Kersin, una coppia di coetanei tedeschi con cui abbiamo fatto conoscenza. Sono venuti a trovarci a bordo e con loro, tra una raffica e l’altra, abbiamo trascorso un gradevolissimo pomeriggio. Il mare è sempre occasione per incontri interessanti. Il vento è cominciato a diminuire verso le 23, anche se qualche sporadico colpo di vento di tanto in tanto continua ad arrivare. Speriamo che questa notte si calmi ulteriormente in quanto la notte scorsa, verso le 4, mi sono dovuto alzare per verificare che tutto fosse in ordine. Non ho l’abitudine di inserire l’allarme nel caso l’ancora spedasse, ma ieri notte l’ho inserito. Il regime dei venti in quest’area è davvero strano. Forse è per questo che Claudio l’altro giorno mi ha detto che questo golfo merita senz’altro da essere visitato se non lo si è mai fatto in modo da poterlo evitare in occasione di un futuro secondo passaggio da queste parti.
(Giornale di bordo)

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