CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






venerdì 18 giugno 2010

Abissi


Voi amate il mare Capitano?
Si! L'amo! Il mare e' tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre; il suo respiro e' puro e sano; e' l'immenso deserto in cui l'uomo non e' mai solo, poiche' sente fremere la vita accanto a se'. Il mare non e' altro che il veicolo di un'esistenza straordinaria e prodigiosa; non e' che movimento e amore, e' l'infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti.
Il mare non appartiene ai despoti. Alla sua superficie essi possono ancora esercitare diritti iniqui e battersi, divorarsi, recarvi tutti gli orrori della terra; ma trenta piedi sotto il suo livello, il loro potere cessa, la loro influenza si estingue, tutta la loro potenza svanisce. Ah! Signore, vivete, vivete nel seno del mare! Qui soltanto e' indipendenza, qui non riconosco padroni, qui sono libero!
(Jules Verne, Ventimila leghe sotto i mari)

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