CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






sabato 26 giugno 2010

Panama


Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso piu'
pina colada o coca cola
non ne posso piu'
Di trafficanti e rifugiati
ne ho gia' piena la vita
oh maledetta attraversata
non sara' mai finita, ma
Vedete a nove nodi appena
si e' un punto fisso nel mare
che sa di nafta e lo nasconde
con l'odore del te' e dell'erba da fumare.
Oh mamacita Panama dov'e'
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'e'
si dovra' pur vedere
signori ancora del te'
il nostro porto d'attracco dara' segno di se'.
Quando a Londra il comando
di questa galera mi sembro' un affare
un comandante per quanto giovane
dovrebbe stare in mare
La compagnia non fece storie
no no no e lo credo bene
portare esplosivo e fuoriusciti
mica a tutti conviene.
Oh mamacita Panama dov'e'
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'e'
si dovra' pur vedere
signori ancora del te'
il nostro porto d'attracco dara' segno di se'.
Della francese che si sente sola
non ne posso piu'
sta a proravia di un cameriere
che invece guarda giu'
Con l'ambasciata portoricana
e' il quinto mambo stasera
chissa' le facce sapessero di agitarsi
su una polveriera.
Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso piu'
pina colada o coca cola
non ne posso piu'
Signori un'ultimo te'
il nostro porto d'attracco non da' segno di se'.
(Ivano Fossati, Panama)

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