CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






mercoledì 22 settembre 2010

Un giorno...


Il mare! Dio, ma cosa ti viene in mente! Magari t'immagini un gran veliero grigio in mezzo al mare, con la tempesta che gli soffia addosso impetuosa...
Bah, queste erano efferatezze antiche, ai tempi eroici della pietra pomice; vedi, e' roba passata. Ma il mare e' sempre il mare. L'umanita' dissemina sempre piu' lontano, piu' lontano, le proprie orme d'esule. C'e' sempre una via per una strana terra, ad una magica terra di fiaba, ove dopo le tempeste dell'oceano, ci sara' per noi premio straordinario e sovrumano.
(Malcom Lowry, Ultramarina)

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