CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






giovedì 10 febbraio 2011

Geografia interiore



In generale, il mare si stende come una linea blu sulla tavolozza delle nostre idee. Ma, come per l'amore, il mare e' personale: assume il colore della nostra infanzia, delle nostre vacanze, di una geografia interiore intrisa di immagini e di soli intimi.

La voce del mare, ora rassicurante, leggera, ironica, ora grave, si sovrappone alla nostra voce interiore. Impercettibilmente, come un cuore, batte al minimo dell'onda.

(Cecile Guerard, Piccola filosofia del mare)

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