CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






sabato 7 maggio 2011

Lungo costa



Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d'onda emergevano, ove raro
un uccello sostava, scivolosi al sole
belli come smeraldi. Quando l'alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano piu' al largo,
per fuggirne l'insidia. Oggi il mio regno
e' quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; ma al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

(Umberto Saba, Poesie)

Nessun commento:

Posta un commento