CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 3 maggio 2011

Orme



Nella mia solitudine della notte
le orme
mi seguono passo passo.
Il pensiero
nel silenzio piu' profondo
interrotto
dal fruscio incessante delle onde del mare
ad accompagnar i miei passi.
Un ombra
la luna proietta nel mare
che quasi a festa ondeggia
nel veder le mie orme
solcate sulla nuda sabbia
di una notte d'estate.
Le stelle
quasi a tenermi compagnia
mi sfrecciano accanto
in questa notte di magica solitudine
dove il pensiero diventa sogno.
Quante orme sulla sabbia
in questa magica notte
rivedo al primo raggio di sole
che mi riporta alla realta', lasciando
solo il pensiero di questo ondeggiar del mare
che un gabbiano coglie...
quasi a rubar dalla mia mente
per portarlo chissa' dove.
Lui sa dove portar quel mio pensiero
di questa magica notte.

(Marco Spyry, Pensiero)

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