CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 21 giugno 2011

Vicissitudini



Tali sono le vicissitudini che si incontrano in missioni come questa e che si devono sempre affrontare in una navigazione sconosciuta; se non fosse per il piacere che naturalmente prova l'uomo a essere il primo scopritore, anche se di null'altro di sabbia e secche, questo tipo di missione sarebbe insopportabile; e specialmente lo sarebbe in terre lontane come questa, con scarse provvigioni e carenza di quasi ogni altra cosa necessaria. Il mondo non ha scuse per l'uomo che scopre una costa, e poi la lascia inesplorata; se egli cercasse di giustificarsi parlando dei pericoli incontrati, sarebbe tacciato di pauroso e poco perseverante, e immediatamente denunziato come il meno adatto al mondo cui affidare una scoperta; se d'altra parte egli audacemente affronta tutti i pericoli e gli ostacoli che trova ed e' tanto sfortunato da non riuscire, allora viene tacciato di temerarieta' e di inettitudine al comando.

(James Cook, Diari di bordo)

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