CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






mercoledì 14 novembre 2012

Esperidi


Dopo aver veleggiato per molti giorni e per molte notti, ho capito che l'Occidente non ha termine ma continua a spostarsi con noi, e che possiamo inseguirlo a nostro piacimento senza raggiungerlo mai. Cosi' e' il mare ignoto che sta oltre le Colonne, senza fine e sempre uguale, dal quale emergono, come la piccola spina dorsale di un colosso scomparso, piccole creste di isole, nodi di roccia perduti nel celeste.

(Antonio Trabucchi, Donna di Porto Pim)

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