CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






lunedì 17 dicembre 2012

A te mare


Se solo sapessi esprimere a parole il sentimento che susciti in me quando ti vedo
o adorato mare.
Se solo sapessi che spettacolo e' vedere la tua calma e la tua serenita'
quando sei celeste e limpido come un neonato
che ancora non conosce le cattiverie di questa vita.
Se solo sapessi quanta pace infondi nel mio cuore selvaggio.
Se solo sapessi quanto ti vorrei somigliare quando sei agitato
vorrei avere la tua forza,
quell'impeto travolgente,
quella forza implacabile che solo tu hai,
quella stessa forza che blocca i bastimenti nei porti.
Si, cosi' vorrei essere
calmo quando serve e implacabile e distruttivo quanto basta per questa vita.
Se solo sapessi cosa darei per rinascere e diventare delfino
per restarti sempre vicino,
per poter solcare i tuoi fondali,
per poter sentire sulla pelle le tue correnti prima calde e poi fredde,
sentirmi travolgere dalla schiuma delle tue onde.
Non sai cosa darei.
Se solo sapessi
che sei il mio faro nella notte piu' scura
il mio sentiero sicuro quando scalo gli ostacoli piu' duri
il mio pensiero piu' dolce quando la solitudine attanaglia il mio cuore.
Se solo sapessi che quello che vorrei dirti di piu' bello non te l'ho ancora detto
che il piu' bello dei miei momenti insieme a te non l'ho ancora vissuto
che il piu' bello dei tuoi tramonti non l'ho ancora vissuto.
Se solo sapessi tutto questo chissa' cosa mi diresti.
Non mi resta che sperare di incontrarci ogni notte nei sogni.
A te che sei parte di me a te che sei tutto per me. A te mare.

(Tina Tardetti, Poesie)

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