CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 4 dicembre 2012

Vortice


Le mie mani affondano nel blu denso dei raggi di sole
che si perdono profondi.
I miei pensieri in un vortice precipitano
ed un sospiro di vento mi riporta tra le onde.
Osservo il mare nero di tramontana fredda.
Odo il canto della sabbia tra secchi fili d'erba
e conchiglie incastonate nelle anse
tra rosse sabbie di corallo.
La marea ora bagna i miei pensieri
con precisa cadenza.
Bagliori nella notte.
Il plancton disegna mille forme incandescenti.
Ogni remata e' uno scoppio di luce che poco dopo... si perde.
Gli occhi della mente si perdono in una spirale di visioni,
odori, sapori
e senza tempo, beato, mi addormento.

(Anonimo, Poesie)

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