CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 9 aprile 2013

Vele


Sono partito di nuovo, sono di nuovo con Lei, l'ultima che ho incontrato alla mia età di oltre quaranta. Lei fa parte delle altre lei, ce ne sono state tante veloci, lente, belle, brutte, grandi e piccoline, sono quelle che mi hanno fatto viaggiare e regatare ed emozionare ogni volta di più, emozioni che entrano dentro di me quando sale il vento e quando con lei alzo le sue vele bianche. Le vele bianche piene di sale, cotte dal sale, le vele sono l'anima di tutte le mie compagne di viaggio, raccontano ogni attimo della navigazione, ne racchiudono la storia, le difficoltà, i piaceri. Vele strappate dal vento che hanno incontrato la paura. Vele che si specchiano al sole come lamiere d'acciaio sono, invece, quelle che hanno incontrato la vittoria. Sono partito stanco, tanto stanco ma felice, faccia di città e mani pallide. Vedo un lontano orizzonte e sento solo vento e mare, un silenzio che rilassa e mi porta a sognare...

(Antonio Cianniello, Diario di un velista felice)

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