CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






lunedì 17 novembre 2014

Sincronismo



Il ragazzo sentì che esisteva un perfetto accordo fra lui e quell’opulenza della natura circostante. Trasse un profondo respiro e fu come se una parte di quell’invisibile che costituisce la natura avesse permeato l’intimità del suo essere. Sentiva il fragore delle onde che si frangevano sulla spiaggia ed era come se il battito del suo sangue giovane fosse sincronizzato col movimento delle grandi maree.
 
(Yukio Mishima, Scritti)                                  

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