CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







sabato 28 agosto 2021

Lisca Bianca


Un piccolo veliero scivola silenzioso e tenace sulla sconfinata distesa del mare… Corri corri, Lisca Bianca, barchetta fedele ed ardita che porti nelle tue logore manovre, nelle tue vernici scrostate e nelle tue vele rattoppate i segni dell’impegno e della fatica - corri, corri anelante ed allegra mentre il sole nascente alla tua poppa ingemma di miriadi di sfavillanti stelline la tua lunga scia - corri, corri piccola creatura dell’oceano, tra le grandi onde amiche che ti sovrastano, immani e possenti, mentre tu prosegui, decisa ed imperturbabile, a dipanare l’invisibile filo della tua lunga rotta - corri sotto l’ardente disco del sole meridiano, corri con il tuo piccolo seguito di bruni pesciolini che hanno trovato rifugio all’ombra della tua poppa, corri verso la rossa luce del sole morente tra le gioconde balenottere che ti scortano sbuffando, corri sotto lo sfavillare delle stelle tropicali, tra le misteriose fosforescenze di grandi meduse - corri mentre il tuo minuscolo equipaggio fragile ed imperfetto sente sopirsi in sé ogni tensione, pago di esistere senza passato né futuro - si allentano le inesorabili catene del tempo - siamo così vicini alla Verità che ci par quasi che di lì a poco potremo scorgerne gli inconoscibili contorni al di là della densa cortina dei nostri pensieri e delle nostre emozioni di uomini… Quanto è durato questo momento magico?: - un battito d’ali?- un’umana esistenza? -  la vita di un universo? - chissà….

(Sergio Albeggiani, Le isole lontane)

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