CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







sabato 16 novembre 2024

Golfo di Lacona (Isola d’Elba) - Punta Ala


Notte calmissima. Il mare sembrava un lago e la luna piena rischiarava il golfo a giorno. Si è dormito benissimo, fino alle 7. Prima che il sole sorgesse Tania, nonostante il freddo, come al solito ha voluto prendere il suo caffè seduta in pozzetto. Certe manie masochiste non le ho mai capite. È rientrata verso le 7.30, tipo ghiacciolo, ma da parte mia avevo già acceso il riscaldamento. Dopo la colazione ci siamo preparati alla partenza. Il golfo alle prime luci è un sogno e partire un po’ ci dispiace. Tuttavia la settimana prossima abbiamo molte cose da fare. La navigazione è perfetta. Tutta a vela, se si fa eccezione per un piccolo tratto in prossimità di Capo Calamita. Ma qui, si sa, il vento fa sempre strani giri ed è inutile perdere tempo. Prima al gran lasco e poi di bolina si è raggiunta Punta Ala verso le 14. Si sono incontrati i vicini di barca. Quelli che ancora non conoscevamo. Buongiorno e buonasera, questo è tutto. Poi scopriamo che era il loro ultimo passaggio in barca in quanto l’hanno venduta ad una famiglia di Padova che arriva in serata e molto carinamente si presenta. La barca necessita, almeno all’esterno, di un po’ di manutenzione, ma il loro comprensibile entusiasmo si percepisce chiaramente. Mentre, nel pomeriggio, bevevamo una birra in pozzetto approfondiamo la conoscenza di Lelio. Un signore di 81 anni che ha la sua barca di ferro-cemento auto costruita cinquanta anni fa ormeggiata poco lontano da noi. Ci invita a bordo. La barca è spartana ma confortevole. Ci offre un amaro “Kambusa” che per sua stessa ammissione sa di sciroppo, ma lui è veramente simpatico. Vive a Firenze a tiene la barca a Punta Ala solo durante la stagione invernale. In estate, invece, si trasferisce a Marina di Pisa, dove l’ambiente è più a dimensione d’uomo, ci dice. Restiamo a chiacchierare con lui per un’oretta. Poi, prima che il sole tramonti, una volta lavata la coperta andiamo a fare una doccia. In serata siamo a cena a Castiglione della Pescaia da Sandro e Flavia che, come al solito, sono super ospitali. Domattina si pulirà Habibti sottocoperta e farò il pieno d’acqua. Poi andremo a Roma.

(Giornale di bordo)

3 commenti:

  1. un saluto da Stranizza, piacere di scoprirvi e che ci seguite. Buon vento !Antonella

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  2. un saluto da Stranizza. Buon vento!
    Antonella

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    1. Un saluto anche da parte nostra e buon vento. Tania e Roberto

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