CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







giovedì 14 novembre 2024

Porto Azzurro - Golfo di Lacona (Isola d’Elba)


Sveglia verso le 7.30. In porto c’è un po’ di risacca. I nostri dirimpettai della scuola velica sono già svegli e si aggirano sul pontile ancora bagnato dall’umidità della notte. Alle 9 usciamo anche noi ed andiamo a comprare il pane. Rientrati in barca, con calma ci prepariamo a salpare. Tania scambia due parole con Stephanie, la moglie dell’armatore della barca battente bandiera tedesca non lontano da noi. Ci dice che sono diretti a Roma dove lasceranno la barca per un paio di mesi. Stanno cercando di vivere per la metà dell’anno a bordo per decidere se poi trasferirvisi definitivamente. La barca è un bello sloop in acciaio costruito in Olanda. Stephanie ci dice che la barca ha vent’anni e che dopo averla comprata hanno fatto un importante refitting. A bordo c’è anche una stufa. Dopo questi brevi convenevoli salpiamo. Soffia un nord-est sui 15 nodi. Percorriamo il tratto di mare fino a Capo Calamita al gran lasco. Mi tengo un po’ lontano dal capo in quanto nelle sue prossimità ci sono sempre strani giri di vento. Fino al golfo di Lacona proseguiamo invece al traverso con una bella navigazione a vela. Siamo l’unica barca in giro. Diamo fondo in 6 metri d’acqua con 50 di catena. Nella notte il vento dovrebbe aumentare e voglio dormire tranquillo. Il fondo di sabbia è buon tenitore. Pranziamo in pozzetto: frittata con gli zucchini. Il sole è caldo e si sta che è una meraviglia. Subito dopo il tramonto, alle 16.30, tutto cambia rapidamente. Fa subito freddo e noi ci rintaniamo sottocoperta. Facciamo un pisolino fino all’ora del Tg e poi ci guardiamo “La Stangata”, un vecchio film con Paul Newman e Robert Redford. Quando ci mettiamo a letto un cielo c’è una luna piena che illumina tutta la cabina. Il vento soffia sui 15 nodi e si dorme che è una meraviglia.

(Giornale di bordo)

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