CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







lunedì 29 settembre 2025

Punta Ala - Porto Azzurro


Bella giornata autunnale. Mi alzo verso le 8. Tania è già sveglia e ha già preso il suo caffè. Il suo rito mattutino, che le occupa mai meno di un’oretta e al quale non sa rinunciare. L’aria è fresca e mi siedo al sole a fumare una sigaretta. Oggi, finalmente, dopo un’intera estate in cui Habibti è restata in porto, si riprende il mare. Prepariamo la barca per la partenza. Ci fermiamo al distributore e facciamo il pieno di gasolio. Riempio anche la tanica della benzina per il fuoribordo. Il tender è legato a prua. C’è un maestralino che non supera i 10 nodi. Apriamo le vele e facciamo un lungo bordo che ci porta in direzione dell’isola d’Elba. La velocità è il minimo sindacale: intorno ai 3 nodi. Ma ci godiamo il mare calmo e l’aria frizzantina. Superiamo un’altra vela che va più piano di noi. Proseguendo sullo stesso bordo finiremmo un bel pezzo a sud di Capo Calamita, quindi viriamo. Il nuovo bordo è a perdere, ma almeno ci riporta più vicini alla baia di Porto Azzurro, dove vogliamo trascorrere la notte. Teniamo il nuovo bordo per un’oretta e poi viriamo nuovamente. Il vento è sempre sui 10 nodi da nord-ovest. Piano piano ci avviciniamo alla nostra destinazione. Ci supera una barca a vela che sta navigando a motore. L’ultimo tratto, di circa un paio di miglia, lo percorriamo a motore anche noi. Il vento rinforza fino a 14 nodi, ma lo abbiamo dritto sul naso. Nell’ammainare la randa mi rendo conto che l’epex, il materiale di cui è fatta, si è molto rovinato. Una parte della copertura delle fibre si è scollata da queste ultime. Nel prossimo periodo dovremo maneggiarla con grande cura sperando che non si rompa. Sostituirò randa e genoa la prossima stagione. Nella baia ci sono ancora diverse barche alla fonda. Alcune battono bandiera tedesca. Diamo fondo al nostro solito posto, non lontano dal cantiere che si trova sulla riva opposta del porto. Ci beviamo un bicchiere di vino in pozzetto e poi ceniamo in dinette: due milanesi di pollo e un’insalata. Dopo un po’ di Tv ci mettiamo a letto e leggiamo per un’altro po’. Siamo felici di essere nuovamente per mare. 

(Giornale di bordo)

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