I “mangia crauti” della barca alla fonda davanti ad Habibti alle 8 hanno rimesso a tutto volume la “boom boom music” con la quale ieri sera avevano deliziato noi e tutta la baia fino a tardi. Fortunatamente alle 10.30 ha inizio la regata alla quale partecipano e pertanto, insieme alle altre 30 barche che compongono la flottiglia dei regatanti, se ne vanno. La baia riacquista la sua serenità. Anche oggi soffia un po’ di nord-est che nel corso della giornata si affievolisce mano a mano. Guardando le previsioni decidiamo che domani attraverseremo fino a Solenzara, in Corsica. Telefono al porto e prenoto un posto per la notte. Mi informano che il personale smette di lavorare alle 17, pertanto se vogliamo assistenza nella fase di ormeggio dovremo cercare di arrivare prima di quell’ora. In ogni caso mi faccio già indicare il posto in cui metterci, nel caso arrivassimo più tardi. Nel corso della giornata faccio una lista delle varie cose che vorrei farmi mandare dall’Hallberg Rassy in previsione del “refitting” a cui vorrei sottoporre Habibti il prossimo inverno. Con Tania cominciamo a predisporre la mail da inviare a Martin corredata delle fotografie dei vari pezzi che intenderei sostituire. Nella baia ci sono alcuni windsurfer che approfittano del vento odierno. Alcuni hanno un tavola che con la velocità corre ad una trentina di centimetri sopra il filo dell’acqua. Anche la vela è diversa dai classici windsurf in quanto non è attaccata alla tavola, bensì è semplicemente tenuta e manovrata con le braccia. Ignoriamo il nome di questa nuova specialità. Verso le 16,30 pranziamo in pozzetto godendoci l’ultimo sole della giornata. Poco dopo nella baia da fondo una barca a vela che si aggiunge all’altro paio che già ancorate si trovavano qui. Con il buio scendiamo sottocoperta. L’aria rinfresca e noi prepariamo la barca per la partenza antelucana di domattina.
(Giornale di bordo)

Wingfoil! Ciao
RispondiEliminaGrazie Francesco. Sono un po’ indietro rispetto alle nuove tecnologie :)
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