Prima di lasciare Kyparissia abbiamo fatto un salto a terra con il tender. Giusto per fare due passi. Abbiamo lasciato il porto alle 9.30. Il primo tratto di bolina. Davanti a noi un catamarano. I fondali accanto alla costa sono piuttosto bassi e quindi ci teniamo a debita distanza. Superato Ak. Kounellos prendiamo il poco vento in poppa piena. L’onda sbatacchia Habibti in modo fastidioso. Prendiamo una mano di terzaroli per evitare che la randa sfreghi contro il patarazzo, poi mettiamo una ritenuta per evitare che sbatta continuamente a destra e sinistra. Non facciamo nemmeno 3 nodi di velocità. Decido di chiudere il genoa e accendo il motore. Procediamo con questa navigazione fastidiosa fino all’ingresso di Ormos Navarrino, dopo aver superato il passaggio tra la terraferma e l’isolotto di Proti. Navarrino è un’ampia baia con una sola apertura navigabile a sud-est. A nord-est c’è un altro piccolo passaggio ma con dei fondali bassissimi. Quest’ultimo passaggio divide la terraferma dall’isolotto di Sfaktiria. Risaliamo la baia per quasi tre miglia e diamo fondo poco distanti dal citato stretto passaggio a nord-est. Il fondale è profondo e risale velocemente a ridosso della lunghissima spiaggia. Il luogo è incantevole. Le poche barche presenti si perdono all’interno dell’ampia baia. Intanto sui rilievi ad est, replicando lo scenario di ieri, si sono formati dei nuvoloni neri carichi di pioggia. E difatti, dopo una mezz’oretta dal nostro arrivo, arriva lo scroscio. Non dura molto ma è decisamente intenso. La visibilità si riduce a qualche centinaio di metri. Accanto a noi ci sono due Beneteau 56 gemelli, entrambi battente bandiera francese. Devono essere due amici. Su uno di essi sventola la bandiera bretone sulle sartie di sinistra. Il tramonto, come tutti i tramonti degli ultimi giorni, è spettacolare. Ceniamo in pozzetto. Siamo entrambi un po’ stanchi. Gli ultimi giorni sono stati un po’ pesanti. Forse domani ci fermeremo qui. Su una delle colline di fronte c’è una vecchia fortezza veneziana. Chissà che non ci venga voglia di andarla a visitare.
(Giornale di bordo)

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