Nella notte c’è stato qualche scroscio, accompagnato da fulmini e tuoni. Lo stesso brutto tempo è previsto fino al primo pomeriggio di oggi. Il cielo è carico di minacciosi nuvoloni neri. E infatti, verso mezzogiorno ecco nuovamente arrivare, pioggia, lampi e tuoni. La barca con gli inglesi a bordo decide di salpare proprio nel momento peggiore. Da parte mia, considerati i fulmini che cadono tutto intorno, decido di mettere una catena in acqua legandola ad un arridatoio. Dopo un po’ la situazione migliora e il cielo ritorno gradualmente sereno. Riprendiamo la lettura interrotta ieri di “Isolario italiano”. Nel pomeriggio arriva una nuova barca a vela e verso sera una terza. Nel frattempo il vento è girato da nord-est e poi da nord-ovest, anche se “secondo le carte” dovrebbe essere ancora da sud. Pranziamo tardi. Sulle due barche arrivate oggi ci sono solo uomini. E come spesso accade quando gli uomini si trovano da soli diventano chiassosi a malo modo. Voce alta e risate crasse, soprattutto i tedeschi che occupano la barca sulla nostra destra. Vai a capre perché? Al tramonto prendiamo il nostro solito aperitivo e poi con il calar del buio ci rintaniamo sottocoperta. Domani si riparte verso sud.
(Giornale di bordo)

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