CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






giovedì 7 aprile 2011

Fortunale



Nei fortunali in mare c'e' un'infinita varieta', e salvo che per lo strano, terribile e misterioso lamento che si ode passare attraverso il boato di un uragano - salvo che per quel suono indimenticabile, come se l'anima dell'universo fosse stata costretta a farsi lugubre gemito - e' alla fin fine la voce dell'uomo che imprime il segno della consapevolezza umana sul carattere di una burrasca.


(Joseph Conrad, Lo specchio del mare)

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