CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






martedì 26 luglio 2011

Corpo e spirito


Il libro di bordo portava, quel giorno, la data del 4 settembre 1952, ed eravamo gia' al nostro ottantacinquesimo giorno di navigazione da Singapore. Ho detto "nostro", perche' eravamo effettivamente in due: Marie-Thérèse ed io. In realta', eravamo diventati una sola cosa, come una cosa sola sono corpo e spirito che vi abita. La stretta unione dell'uomo con la barca si era stabilita progressivamente, per gradi. Quando ci incontrammo, la prima volta, fui amorosamente colpito da quella bella giunca del Golfo del Siam dalle forme piene e robuste che emanavano un delizioso odore di legno, dalla ruota di prora protesa in avanti, per allungare, con grazia, la linea pronunciata dell'insellatura, quasi indicando, ad un tempo, il cielo e l'orizzonte... e le terre di la' dall'orizzonte.


(Bernard Moitessier, Nell'Oceano indiano)

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