CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







domenica 30 aprile 2017

Riva di Traiano - Nettuno


Oggi è prevista un'altra lunga tappa, 55 miglia. Sempre per recuperare strada. E poi questo tratto di costa non è particolarmente attraente. Lasciamo Riva poco dopo le 9. Percorriamo il primo tratto a motore, passando a debita distanza da Capo Linaro all'apparenza innocuo, ma insidioso per le sue secche e i bassi fondali. L'ultima barca incauta è andata li' perduta non più di tre anni fa. Alle 13, quando abbiamo già montato il code 0 da un'oretta, veniamo affiancati da un Solaris 42 battente bandiera austriaca con a bordo una sola persona e un code 0 con l'enorme foto di un Golden Retriever con un paio di occhialoni da motociclista: l'altro passeggero a bordo. Qualche scambio di battute con il simpatico personaggio, il suo educato tentativo di superarci sottovento, non riuscito a causa dei nostri reflussi, e poi, superatoci sopravento, la veloce barca lentamente ci distanza. Non si ferma a Ostia come ci aveva detto, ma ci precede di una mezz'oretta al Marina di Nettuno, dove entriamo anche noi alle 19.00. Il nostro ormeggio è proprio davanti ai negozi del porto. Molto comodo, non come la disastrata punta del pontile 14 che ci era stata assegnata in occasione del nostro ultimo passaggio, nell'agosto di un paio di anni fa. Invece, come due anni fa, abbiamo apprezzato la superba cena a base di pesce "da Teresa", vera tappa da non mancare in quel di Nettuno.

(Giornale di bordo)

Nessun commento:

Posta un commento