CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE






domenica 25 giugno 2017

Sorrento - Capri



Tra Sorrento e Capri ci sono poche miglia che decidiamo di percorrere a motore, anche per ricaricare un poco le batterie. Alle 13 siamo di fronte al porto di Marina Grande dove ho riservato un posto per la notte alla modica cifra di 130 euro. Chiamo il Marina per radio più volte senza ricevere risposta. Eppure sento le voci degli ormeggiatori parlare tra loro. Desisto e decido di telefonare. Mi dicono che non si può ormeggiare prima delle 14. Ne approfittiamo allora per circumnavigare l'isola in senso anti orario. Molte le barche da diporto tra cui numerosi gozzi carichi di turisti. Completato il giro, alle 15.30 ormeggiamo. Nonostante vi fossero quasi 20 nodi di vento l'assistenza fornitaci dagli ormeggiatori è stata assolutamente nulla. Alla faccia dei 130 euro! Poco dopo scopriamo che acqua ed elettricità non sono comprese nel prezzo. Da non credere! Verso sera saliamo con la funicolare in paese. La famosa piazzetta di per sè è suggestiva, ma invasa da gruppi di hooligans con bambini urlanti e maleducati al seguito. I vicoli sono pittoreschi, ma snaturati da una serie continua di negozi griffati. I ristoranti hanno prezzi proibitivi, manco ti offrissero chissà cosa. Ogni tanto si incrocia qualche svampita che cammina come fosse Vanda Osiris. Insomma, un circo. Dopo un aperitivo (25 euro) individuiamo una pizzeria per cenare. Almeno evitiamo di farci spennare, pensiamo. Al momento di saldare il conto: due pizze, una bottiglia di Greco di Tufo e due sorbetti... 90 euro. Capri, sarai tanto bella e famosa, ma per quanto mi riguarda, non mi rivedrai mai più.

(Giornale di bordo)

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