CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







martedì 31 agosto 2021

Turgutreis

 
Questa mattina faremo una passeggiata. In questi ultimi mesi a Riad faceva troppo caldo per camminare. Nelle ultime settimane avevamo fatto qualche tentativo, verso mezzanotte, ma era come camminare con un asciugacapelli che ti soffiava aria calda in faccia. Come prima cosa facciamo un salto in cantiere per far gonfiare uno dei parabordi tondi che tengo di riserva. Uno dei due che tengo a poppa si è bucato. Purtroppo nel gonfiarlo il tipo del cantiere spinge con troppa forza sulla valvola che si rompe. Accidenti! Risolvo sigilllando la valvola rotta con del Sikaflex, un prodotto che è bene avere sempre in barca. All'ufficio del Marina recuperiamo il doppione delle chiavi di Habibti che gli avevamo lasciato e poi a piedi raggiungiamo la punta della diga foranea. Oggi soffia un bel vento da nord-ovest e l'aria è decisamente più fresca. Terminata la passeggiata andiamo a fare cambusa, prima da Migros, dove ci riforniamo di acqua, vino e birra e poi da Macro, dove compriamo qualche cibaria un po' più sofisticata. Ricevo la telefonata di Tuncai. Il trasponder della stazione del vento è disponibile presso il magazzino Furuno di Istanbul, ma deve essere ancora sdoganata, pertanto, a suo avviso, difficilmente potrà essere qui prima di lunedì prossimo. Vorrà dire che in attesa navigheremo un po' in zona prima di dirigerci verso Marmaris. La brutta notizia è che a causa delle tasse doganali applicate in Turchia, il prezzo del pezzo di ricambio è molto più elevato rispetto a quanto lo avremmo pagato Italia, vale a dire 750 euro invece di 490. Tuttavia se vogliamo risolvere l'inconveniente in tempi rapidi non abbiamo alternative. Una volta sistemata la cambusa a bordo pranziamo. Quelli del Bavaria accanto a noi sono usciti e rientreranno prima del tramonto. Nel frattempo, Uvis ci rconsegna il "transit log" rinnovato per un altro anno: spesa 170 euro. Verso le 19.30, invece, ci vengono a prendere Ozgur e Semra. Andiamo a cena da "Fener", un ristorante vicino al faro del capo poco più a sud di Turgutreis. Dopo cena i nostri amici ci invitano a casa loro dove, in giardino, beviamo una buona bottiglia di vino con alcuni dolcetti. Facciamo anche la conoscenza di Yagmur, la loro giovane figlia che, oltre ad essere molto carina, in attesa di riprendere gli studi universitari a Smirne fa l'istruttrice di vela ai bambini che imparano sugli Optimist messi a disposizione da uno dei club velici limitrofi a Turgutreis.
 
(Giornale di bordo)

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