CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







mercoledì 1 settembre 2021

Turgutreis - Kuçuc Adasi

 
Oggi soffia un vento da N-NW sui 20 nodi che le previsioni danno in aumento nel pomeriggio. Preparo Habibti alla partenza mettendo le scotte, facendo il pieno d'acqua e sostituendo le cime d'ormeggio con la catena e gli ammortizzatori. Al supermercato compriamo alcune ultime cose integrando l'abbondante cambusa fatta ieri. In una busta che consegno all'ufficio del Marina lascio quanto devo a Cagdas nonostante il pessimo servizio. Ho evitato di fare polemiche con lui, ma non mi va proprio di incontrarlo. Mentre stiamo facendo le ultime cose a bordo prima di salpare scambiamo qualche parola con i nostri vicini sul Bavaria. La conversazione è limitata in quanto non parlano inglese, ma riusciamo a capire che lui è il marito della sorella di lei. Ci dicono che oggi resteranno in porto in quanto è previsto vento forte. Gli faccio presente che noi intendiamo scendere verso sud e che pertanto prenderemo il vento al gran lasco fino al capo. Nel tratto successivo, invece, risalendo verso Bodrum, saremo ben ridossati. Prima di uscire dal porto facciamo il pieno di gasolio e riempiamo di benzina la tanica per il fuoribordo. Poiché la stazione del vento non funziona non sappiamo con esattezza quanti nodi di vento vi siano, ma in base all'esperienza direi tra i 20 e i 25. Procediamo al gran lasco con il solo genoa aperto superando la meda che segnala la secca di fronte a Huseyn Burun. Doppiato il capo proseguiamo con il vento al traverso lasciando Kargi Adasi sulla dritta. Il tratto successivo fino a Kucuk Adasi lo risaliamo di bolina con una divertente navigazione con vento teso, tanto che anche con il solo genoa la velocità non scende mai al di sotto dei 6 nodi. La piccola baia di Kucuk Adasi che ormai conosciamo bene per esservi stati più volte non è molto affollata e così diamo fondo restando alla ruota. Per pranzo cucino delle milanesi con un'insalata e una bottiglia di vino bianco. Il resto del pomeriggio trascorre veloce. Siamo in periodo di luna calante e pertanto la notte è veramente buia. Restiamo un po' di tempo seduti in pozzetto nella più totale oscurità. Le uniche luci che si vedono sono quelle delle poche barche ormeggiate nella baia. Riceviamo una telefonata da un cugino di Tania che ci dice che nei prossimi giorni con la moglie saranno a Bodrum per il matrimonio della figlia di un loro amico libanese. Chissà se riusciremo a vederci. Infatti domani vorrei approfittare del vento da nord-ovest per raggiungere Cokertme e vedere di persona i danni che gli incendi del mese di agosto hanno provocato in quella zona. Anche stasera la stanchezza si fa sentire e andiamo a dormire che non sono ancora le 21.
 
(Giornale di bordo)

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