Oggi è previsto vento forte da NNW. La baia di Bodrum è ben ridossata, ma nel canale che separa la costa turca dall'isola greca di Kos sono previsti 35 nodi. Durante la notte c'è stato qualche scroscio e al mattino la tuga di Habibti è coperta di sabbia proveniente dall'Africa. Il pagamento on-line del posto barca nel Marina di Finike va a buon fine. Dovremmo raggiungere Finike intorno al 12 maggio per lasciare la barca fino ai primi di settembre. Con un contratto di 120 giorni ottengo uno sconto che mi fa risparmiare un centinaio di euro. Telefono anche a Kos a Meltem, l'efficente impiegata di Mouratti Tours che ci fara' le pratiche di ingresso in Grecia e presso la cui agenzia ritireremo il nuovo tender e il nuovo fuoribordo spediti dall'Italia. Ci dice che cercherà di trovarci un posto per la notte di mercoledì al Marina di Kos. Se dovessimo fermarci a Mandraki, dove si fanno le pratiche di ingresso, il rischio è che ci chiedano di pagare lo sdoganamento del tender e del fuoribordo, anche se questi arrivano da un'altro paese dell'Unione Europea. La Grecia, da questo punto di vista, è un paese davvero strano. Poichè non abbiamo altre incombenze, facciamo una passeggiata sul lungomare e nelle vie della vecchia Bodrum nei pressi del castello. Rientriamo appena in tempo prima che inizi a piovigginare. Il vento da nord ha abbassato notevolmente la temperatura. Pranziamo in dinette: uova al burro, insalata e fragole con limone e zucchero. Nel pomeriggio il vento rinforza anche all'interno del Marina e per sicurezza allontano un po' di più la poppa di Habibti dal pontile. Soffierà forte per il resto della giornata che trascorriamo in barca facendo qualche lavoretto. Con il buio fa la sua apparizione una luminosa luna piena, ma l'aria è davvero troppo fredda per restare a lungo ad ammirarla seduti in pozzetto. Decisamente meglio rintanarci al calduccio sotto le coperte.
(Giornale di bordo)

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