CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







giovedì 10 agosto 2023

Olympic Marina - Ormos Vouvo (Eubea)

 


Il vento si è calmato un poco. Continua a soffiare da nord. Il che significa che per raggiungere Voufalo dovremo fare lunghi bordi o, in alternativa, procedere a motore. D'altra parte, si sa: risalire il canale dell'Eubea in questa stagione significa avere sempre il vento contrario. Lo avevamo già sperimentato qualche anno fa durante la nostra andata ad Istanbul. Fatto il pieno d'acqua e salutate le nostre vicine di barca alle 11 salpiamo. Ci attendono una quarantina di miglia. Ci rendiamo subito conto che iniziare a fare bordi ci renderebbe la risalita davvero troppo lunga. Inoltre è nostra intenzione raggiungere la meta con la luce del giorno. Quindi decidiamo di avanzare a motore. L'onda, seppure contraria, non è troppo disagevole. Così, dopo otto ore di navigazione diamo fondo nella baia di Ormos Vouvo, che si trova a circa mezzo miglio da quella di Voufalo. In quest'ultima vediamo alcuni alberi di barche a vela e quindi preferiamo dare fondo in questa piccola baia solitaria. Questa risulta ben protetta e i nuvoloni neri che vediamo a nord non mi impensieriscono più di tanto, considerato che le previsioni indicano che il vento cambierà leggermente di direzione solo domattina. Ceniamo sottocoperta poiché la temperatura esterna, una volta tramontato il sole, è piuttosto fresca. Di fatto negli ultimi due giorni abbiamo dormito pochissime ore e la stanchezza si fa davvero sentire. 
 
(Giornale di bordo)

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