CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







lunedì 15 dicembre 2025

Punta Ala


La giornata si è presentata con un pallido sole. Poi il cielo piano piano si è prima velato e poi coperto di nubi. Ho dedicato la maggior parte del tempo a cercare di capire quali vele nuove comprare e soprattutto se rivolgermi, come fatto in passato, all’Hallberg Rassy Parts ovvero a Elvstrom Italia. Ho raccolto i preventivi di entrambi e ho parlato a lungo al telefono con il rappresentante italiano che, grazie anche all’intermediazione di Sandro, mi ha scontato dal preventivo originario un migliaio di euro rendendo l’acquisto delle vele da lui più appetibile. Nei prossimi giorni deciderò il da farsi. Ciò che è certo è che per le nuove vele mi orienterò sull’ HydroNet Radial. Una vela di tipo classico, ma con dei filamenti di Dynema al suo interno che la rendono più rigida e più longeva rispetto al normale Dacron. Ho rinunciato all’Epex, il materiale dei miei due ultimi set di vele. Un po’ per il costo, leggermente superiore, ma soprattutto perché vorrei delle vele che durino un po’ di più nel tempo rispetto ai sette anni di quelle precedenti. Ho anche confermato, con tanto di 50% di bonifico già effettuato, la prenotazione all’Olympic Marina per i due mesi estivi del prossimo anno durante i quali lascerò Habibti in invaso. Purtroppo mercoledì, giorno in cui intendevo portare Habibti in cantiere a Porto Santo Stefano farà brutto. E così anche giovedì. Quindi, dopo aver avvertito il cantiere, scenderò all’Argentario nella giornata di venerdì. Speriamo bene. Tra una cosa e l’altra ho finito con il trascorrere tutta la giornata in barca, guardando anche un paio di film e leggendo un po’ nel tempo che mi è restato libero. Sono andato a letto presto. Domani all’alba andrò a Roma a prendere Tania all’aeroporto.

(Giornale di bordo)

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