Diario di bordo di
sabato 11 luglio 2026
Gerakas - Ormos Fokianos
venerdì 10 luglio 2026
Monemvasia - Gerakas
Tania, sempre sveglia all’alba, questa mattina alle 7, mentre beveva il suo caffè in pozzetto, ha colto sul fatto il francese, che già l’altra sera con il buio si era attaccato a sbafo alla colonnina dell’elettricità, mentre stava attaccando il suo tubo dell’acqua al rubinetto che il nostro vicino aveva attivato ieri sera con la sua carta prepagata. Il furbetto, con il passo felpato della pantera rosa, aveva staccato il tubo del vicino collegando il suo. Ma il tipo non aveva fatto i conti con Tania, che su queste cose è giustamente intransigente. Infatti mentre questi con “non chalance” stava facendo l’operazione Tania è intervenuta facendogli notare che se voleva prendere l’acqua pagata dal nostro vicino (che ignaro dormiva ancora) avrebbe dovuto quanto meno chiederglielo. Solo dopo essere stato colto in flagrante e aver balbettato qualcosa il mancato Arsenio Lupin è tornato sulla sua barca e, questa volta inserendo la sua carta, ha attivato un altro rubinetto. Tutto questo per dire che razza di gente ogni tanto si incontra in giro! Ebbene, dopo questa parentesi mattutina, oggi si è deciso di spostarci a Gerakas, un fiordo molto caratteristico che si trova ad una decina di miglia a nord. Per raggiungerlo, con il nord-est che soffia sui 13 nodi, impieghiamo quasi tre ore. L’ingresso del fiordo è posto tra due alte scogliere. Si entra per poco meno di un quarto di miglio, poi il fiordo fa una svolta secca di 90 gradi e prosegue fino a giungere in un’ampia laguna. Noi ci fermiamo sulla batimetrica dei 4 metri che si trova proprio davanti alle poche case del paesino. É un ancoraggio estremamente protetto che ha un solo inconveniente: la ricezione telefonica è assente. Scendiamo a terra e ci sediamo all’ombra nella taverna di Nikos a berci due birre gelate. Nel corso della giornata arrivano alcune barche. Ad eccezione di due catamarani che si addentrano un poco verso la laguna, le altre ormeggiano ad un piccolo pontile che si trova sulla destra dopo la svolta di novanta gradi. La prima ad arrivare, mentre il pontile è ancora vuoto, è proprio la barca del citato Arsenio Lupin che, senza tenere conto che in giornata sarebbero certamente arrivate altre barche, pensa bene di mettersi all’inglese occupando gran parte dello spazio. Sempre per la serie: e degli altri chissene frega. Solo verso sera, quando lo spazio restato disponibile è esaurito, qualcuno deve essere andato a dirgli qualcosa. Perché ad un certo punto lo vediamo ormeggiare di poppa pure lui. Intanto si è fatta l’ora di cena. La zuppa di calamari al vino rosso che ho preparato ha sempre il suo perché. Anche il rosè “Lumare” di Iuzzolini comprato a Vibo Marina ci sorprende per la sua bontà. Dopo cena scendiamo a terra per fare due passi. Finalmente la temperatura è diventata decente. E una volta rientrati su Habibti, un po’ provati dal caldo odierno, ce ne andiamo a dormire.
(Giornale di bordo)
giovedì 9 luglio 2026
Monemvasia
mercoledì 8 luglio 2026
Ormos Lefki (Elafonisos) - Monemvasia
martedì 7 luglio 2026
Ormos Fragos (Elafonisos) - Ormos Lefki (Elafonisos)
lunedì 6 luglio 2026
Kotronas - Ormos Fragos (Elafonisos)
L’onda residua del pomeriggio con la notte si è gradualmente attenuata e si è riusciti a dormire bene. Oggi ci attendono circa 25 miglia per attraversare Golfo Laconico e arrivare ad Elafonisos, tappa quasi obbligata prima di doppiare Capo Malea. Come al solito partiamo piuttosto presto. Inizialmente incontriamo poco vento da nord-est poi, avvicinandoci al passaggio tra Elafonisos e la terraferma il vento aumenta fino a 18 nodi. In questa zona il vento ha un’andatura quasi circolare a seconda delle ore della giornata. Alle 14, quando doppiamo il capo occidentale dell’isola soffia ancora da nord-est, quindi decidiamo di dare fondo nella piccola baia di Ormos Fragos. Questa è separata da una piccola lingua di sabbia da Ormos Sarakiniko, una baia molto più ampia che si trova ad ovest. Nella rada ci sono già diverse barche e noi diamo fondo in corrispondenza del suo ingresso in 8 metri d’acqua. Il fondo di sabbia è buon tenitore. La baia è uno spettacolo: acqua cristallina come raramente se ne vedono. Peccato che anche qui stiano costruendo nuovi edifici, come la casa ancora non terminata che in questo momento deturpa la collina davanti a noi. Pranziamo in pozzetto. Una delle barche davanti a noi se ne va e noi prendiamo il suo posto. Antonio e Rosella ci raggiungono nel pomeriggio e danno fondo accanto a noi. Li raggiungeremo più tardi sulla loro barca. Serata divertente in cui ci si è fatti un po’ di risate tra una storia e l’altra. Un temporale con qualche fulmine in lontananza ci risparmia. Rientriamo su Habibti con il tender e frontale verso mezzanotte. Il vento nel frattempo è girato da ovest. Almeno per oggi sembra che abbia voluto leggere le carte.
(Giornale di bordo)
domenica 5 luglio 2026
Skoutari - Kotronas
sabato 4 luglio 2026
Skoutari
venerdì 3 luglio 2026
Porto Kagio - Skoutari
giovedì 2 luglio 2026
Porto Kagio
mercoledì 1 luglio 2026
Yerolimena - Porto Kagio
martedì 30 giugno 2026
Ormos Limeni - Yerolimena
lunedì 29 giugno 2026
Kalamata - Ormos Limeni
domenica 28 giugno 2026
Kalamata
sabato 27 giugno 2026
Kalamata
venerdì 26 giugno 2026
Kalamata
giovedì 25 giugno 2026
Kalamata
mercoledì 24 giugno 2026
Koroni - Kalamata
martedì 23 giugno 2026
Finikounda - Koroni
lunedì 22 giugno 2026
Ormos Koubares - Finikounda
domenica 21 giugno 2026
Methoni - Ormos Koubares
sabato 20 giugno 2026
Navarino - Methoni
venerdì 19 giugno 2026
Navarino
giovedì 18 giugno 2026
Kyparissia - Navarino
mercoledì 17 giugno 2026
Katakolon - Kyparissia
martedì 16 giugno 2026
Antisamos (Cefalonia) - Katakolon
lunedì 15 giugno 2026
Vathi (Itaca) - Antisamos (Cefalonia)
domenica 14 giugno 2026
Ormos Rouda (Lefkas) - Vathi (Itaca)
sabato 13 giugno 2026
Ormos Abelike (Meganisi) - Ormos Rouda (Lefkas)
venerdì 12 giugno 2026
Varko - Ormos Abelike (Meganisi)
giovedì 11 giugno 2026
Nidri - Varko
mercoledì 10 giugno 2026
Preveza - Nidri
martedì 9 giugno 2026
Parga - Preveza
lunedì 8 giugno 2026
Porto Gaios (Paxos) - Parga
(Giornale di bordo)
































